Gruppo Vita

Prevenzione al disagio giovanile

Statuto                                                                     Spino d'Adda 22-02-1990

 

dell’Organizzazione di Volontariato

 “Gruppo Vita ”

 

Articolo 1) E’ costituita una associazione denominata “Gruppo Vita”

Articolo 2) La sede è stabilita in Spino d’Adda via Pace n.3

Articolo 3) L’associazione ha per scopo:

-        la prevenzione al disagio giovanile e promozione al benessere;

-        Il sostegno nel recupero della salute psicofisica dei soggetti in ifficoltà;

-        il superamento delle condizioni di dipendenza da parte delle persone con l’esclusione di programmi terapeutici.

Le modalità di intervento si intendono conformi alle Leggi Statali e Regionali vigenti in materia.

Al fine di svolgere le sopraccitate attività l'Associazione si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni volontarie dirette e gratuite dei propri aderenti.

Articolo 4) L’Associazione non persegue fini di lucro né diretto né indiretto, ed opera mediante le prestazioni dirette, personali e gratuite dei propri aderenti nel settore socio-assistenziale  per il perseguimento di scopi di solidarietà sociale di cui alla legge 266/91. Altresì l’Associazione è apartitica e aconfessionale, è interetnica ed informata ai principi dettati dall’ordinamento giuridico dello Stato. L'Associazione fa proprio, e promuove al suo interno, il principio delle "pari opportunità" tra uomo e donna.

Articolo 5) l’Associazione opera seguendo le norme direttive ed i suggerimenti degli Organi competenti secondo un programma concordato con gli stessi. I programmi operativi sono stilati all’interno dell’Associazione e con il consenso della maggioranza .

Articolo 6) L’associazione si impegna a far conoscere i suoi obiettivi, i suoi programmi, le sue regole a tutti coloro che ne possono essere interessati ed a garantire che gli utenti, al momento dell’ammissione, siano informati e manifestino il proprio assenso al rispetto di tutte le regole stabilite dall’Associazione.

D’altro canto l’Associazione si impegna a rispettare i diritti della persone ed esclude, nelle diverse fasi d’intervento, ogni forma di violenza fisica, psichica e morale garantendo discrezionalità.   

Articolo 7) L’Associazione è composta da:

-        soci promotori

-        soci ordinari

Sono soci promotori coloro che hanno promosso la costituzione dell’associazione.

Sono soci ordinari coloro che, condividendo pienamente e responsabilmente le finalità dell’associazione, ottengono di esservi iscritti su delibera unanime del Consiglio Direttivo, impegnandosi a dare la fattiva e costante collaborazione loro richiesta dalla comunità che li ospita, attenendosi rigorosamente allo statuto.

E’ esclusa la partecipazione temporanea alla vita associativa.

Il numero dei soci è illimitato.

Le prestazioni fornite dagli aderenti sono a titolo gratuito e non possono essere retribuite neppure dal beneficiario. Agli aderenti possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute, secondo criteri e parametri validi per tutti gli aderenti approvati dall’Assemblea.

Articolo 8

La qualifica di socio si perde per:

-      decesso;

-      dimissioni volontarie;

-   Esclusione o radiazione per gravi fatti a carico del socio, per          inosservanza  delle disposizioni del presente Statuto, di eventuali regolamenti e delle  deliberazioni degli Organi Sociali e per comportamenti contrastanti alle  finalità dell’Associazione.

Contro ogni provvedimento del Consiglio Direttivo arrecante sospensione, espulsione o radiazione del socio, è ammesso il ricorso alla Assemblea dei Soci la quale, previo contraddittorio, delibera in via definitiva entro 30 (trenta) giorni dalla presentazione del ricorso.

L'esclusione   ha   effetto   dal   trentesimo   giorno   successivo   alla   notifica  del provvedimento di esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali sia stata deliberata.

Articolo 9

I Soci sono tenuti a:

-    osservare le norme del presente Statuto e le deliberazioni adottate dagli Organi Sociali;

-    svolgere le attività preventivamente concordate;

-    mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’Associazione.

I Soci hanno il diritto di:

-    frequentare i locali dell’Associazione e partecipare a tutte le iniziative e a tutte le manifestazioni promosse dalla stessa;

-    partecipare alle Assemblee e, se maggiorenni, di votare direttamente o per delega (massimo una);

-    partecipare alle attività promosse dall’Associazione ed usufruire di tutti i servizi.

-    conoscere i programmi con i quali l’Associazione intende attuare gli       scopi  sociali;

-    accedere agli atti e ai registri dell’Associazione;

-    dare le dimissioni in qualsiasi momento.

-    proporre progetti ed iniziative da sottoporre al Consiglio Direttivo;

-    discutere e approvare i rendiconti economici;

-    eleggere ed essere eletti membri degli Organismi Dirigenti.

Articolo 10

Sono organi dell’Associazione:

-    l’assemblea dei soci;

-    il Consiglio Direttivo;

-    il Presidente o coordinatore del Consiglio Direttivo.

Articolo 11

Tutte le cariche dell’Associazione sono gratuite, hanno durata triennale ed i loro membri sono rieleggibili.

Articolo 12

L’assemblea viene convocata almeno una volta all’anno in seduta ordinaria e, comunque, tutte le volte che se ne ravvisa la necessità, su richiesta del Presidente, di 1/3 dei membri del Consiglio Direttivo o di almeno il 10% degli associati.

Essa ha il compito di:

-    discutere e pronunciarsi sulla gestione dell’associazione;

-    approvare i bilanci;

-    eleggere il Consiglio Direttivo;

L’assemblea può essere convocata anche in seduta straordinaria L'Assemblea dei soci può essere convocata in via straordinaria dal Consiglio Direttivo o dal Presidente per modifiche dell’Atto Costitutivo e dello Statuto, nonché per lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione stessa.  L’assemblea è validamente costituita in prima convocazione con almeno la metà degli associati presenti, in proprio o per delega ed in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.

Le delibere dell’assemblea sono prese a maggioranza assoluta dei presenti e rappresentati.

Ciascun socio potrà farsi rappresentare con delega scritta da un altro socio.

Ogni socio non può rappresentare più di un altro socio.

Di ogni assemblea deve essere redatto il verbale da inserire nel registro delle assemblee degli aderenti a disposizione dei soci per la libera consultazione.  Le disposizioni dell’Assemblea sono impegnative per tutti gli aderenti.

Articolo 13

Il Consiglio Direttivo è composto da cinque a undici membri. Il numero entro questi limiti verrà stabilito al rinnovo delle cariche sociali.

Il Consiglio Direttivo dovrà eleggere nel proprio seno:

-    un presidente

-    un vice presidente

-    un Tesoriere.

Il Consiglio Direttivo ha la funzione di organo deliberante per tutte le questioni di cui è competente per effetto del presente Statuto e per quei provvedimenti a carattere di urgenza imposti da circostanze eccezionali.

Compiti specifici del Consiglio Direttivo sono:

-    provvedere all’amministrazione ordinaria e straordinaria  dell’associazione ed all’esecuzione dei deliberati dell'assemblea  

-    esaminare, deliberandone l’eventuale accettazione, che deve essere a      voto unanime, le richieste avanzate da aspiranti associati.

Il Consiglio Direttivo si riunisce su invito del presidente o su richiesta di 1/3 dei suoi membri.

Articolo 14

Il Tesoriere o Amministratore ha il compito:

a)    tenere aggiornati i libri contabili e l’eventuale conto bancario;

b)     predisporre (dal punto di vista contabile) il rendiconto economico  annuale e il bilancio di previsione da presentare in assemblea almeno  una volta all’anno;

c)     rispondere direttamente all’esecutivo.

Articolo 15

L’Associazione provvede al raggiungimento dei suoi scopi per mezzo di:

-        contributi dei soci versati volontariamente;

-        elargizioni di Enti e di Privati;

-        eventuali finanziamenti da parte delle Amministrazioni Statali,  Regionali,   Provinciali e Comunali;

-        eventuali rendite di beni di cui venisse a beneficiare;

-        proventi derivanti dalle attività svolte dell’Associazione.

Articolo 16

In caso di scioglimento o cessazione dell’Associazione per qualsiasi motivo, l’assemblea che li delibera nominerà uno o più liquidatori e dovrà disporre in ordine alla devoluzione del patrimonio che, in ogni caso dovrà essere a favore di enti, associazioni o privati che svolgano attività affini e senza finalità di lucro. La decisione motivata di scioglimento dell’Associazione deve essere presa da almeno i tre quarti degli associati.

Articolo 17

Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni di legge in materia.

-   Si richiede il regime di esenzione previsto per le organizzazioni di volontariato di cui alla legge  266/91

 

                                                            IL COSIGLIO DIRETTIVO